In città sono in diecimila a «sniffare»

Ogni giorno, nel depuratore di Nosedo, arrivano gli scarti di circa un chilo e mezzo di cocaina. Un dato allarmante perché, secondo uno studio dell’ Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, questo significa un uso giornaliero di 200 milligrammi di cocaina per circa il 4% dei giovani milanesi. In totale, 10mila consumatori. Da un anno i ricercatori dell’Istituto analizzano le acque del Po e quelle di diversi depuratori milanesi alla ricerca dei «metaboliti», le sostanze di scarto degli stupefacenti rilasciate tramite l’urina. «Il progetto investe anche altre sostanze stupefacenti- ha spiegato Ettore Zuccato, a capo del gruppo di ricerca -. I dati non sono ancora disponibili, ma è probabile che l’eroina risulti ancora più diffusa della polvere bianca».