Città sotto sorveglianza, via all’«estate sicura»

Ghisa a cavallo nei parchi, e più controlli all’Idroscalo con i motoscafi

Chiara Campo

Milano non abbassa la guardia, neanche quando la città si svuota. Per la tranquillità di chi resta, e per togliere a chi parte la brutta fantasia di finire nel mirino dei topi d’appartamento, scatta anche quest’anno il «Piano estate sicura» del Comune, che integra quello messo in campo dalle forze dell’ordine. L’attenzione sarà ancora più alta visto che, come ammette l’assessore alla Sicurezza Guido Manca, «dopo i recenti attentati di Londra e le drammatiche minacce al nostro Paese, Milano è in allerta, anche se i massimi responsabili nazionali di sicurezza non ritengono che ci sia un pericolo imminente». Proprio domani, tra l’altro, il prefetto Bruno Ferrante presenterà le linee guida degli interventi in caso di «disastri», redatte a tempo record dopo gli atti terroristici a Londra.
«Estate sicura» garantirà, ad esempio, l’impiego di due pattuglie dei vigili per ogni turno di servizio a Cascina Gobba, dalle 13.30 del venerdì alle 14 della domenica, e dieci agenti, un ufficiale della sezione Problemi del territorio e due cinofili al Mercatino delle pulci di San Donato, ogni domenica dalle 5 alle 15. I parchi cittadini saranno presidiati ogni giorno da 3-4 pattuglie di vigili a cavallo, mentre intorno alla stazione Centrale, ogni domenica d’agosto, al servizio che si svolge tutti i giorni dalle 7 alle 24 si aggiungeranno controlli notturni da mezzanotte alle sei. Per contrastare l’abuso di alcol nei parchi più frequentati da sudamericani scatterà invece il servizio «verde sicuro», con task-force di ghisa pronte ad entrare in azione in caso di liti violente e altri incidenti. Il piano prevede inoltre il pattugliamento con motoscafi dell’Idroscalo, assediato dai milanesi che restano in città, per intervenire immediatamente in acqua o sulle rive.
E dato che con la città che si svuota si alza il livello di rischio in periferia, sono stati predisposti «pattuglioni serali» tra le 20 e le tre. Sorvegliate speciali anche Brera, i Navigli e le Colonne di San Lorenzo, cuore della movida estiva. Nei primi due casi, gli interventi (due sere a settimana con due pattuglie di tre agenti) sono mirati soprattutto alla prevenzione del mercato abusivo, mentre alle Colonne (pattuglie composte di 6 agenti, 3 giorni a settimana) si combatte la vecchia «lotta» al rumore di chi frequenta la piazza. Due o tre pattuglie di ghisa-motociclisti gireranno in centro e periferia tutti i giorni nelle ore serali, e quotidianamente la centrale operativa metterà in campo 23 pattuglie al mattino, 22 al pomeriggio, 22 la sera e venti la notte per attività di pronto intervento e controlli in periferia, più 9 agenti «di riserva» a disposizione nelle prime tre domeniche di agosto per le emergenze. Nella lista dei quartieri sotto stretta sorveglianza: Testi-Suzzani, Stadera, Selinunte, Amoretti, Uccelli di Nemi, Cilea, Quarto Oggiaro, Forze Armate e Lorenteggio.
«Impegneremo fino all’ultimo agente, perché siamo convinti che la prevenzione sia molto importante - assicura l’assessore Manca -. Vogliamo dare ai cittadini che restano in città la certezza che non saranno lasciati soli, e a chi parte la tranquillità che, oltre alle forze dell’ordine, anche i vigili terranno d’occhio le loro abitazioni».