Una città con tanti centri e tre grandi anelli stradali

Per la sicurezza si punta sull’educazione dei giovani e su un fondo di solidarietà

Michela Giachetta

Il suo slogan, in questa campagna elettorale, è stato «orgogliosi di essere romani». Per 70 motivi, tutti elencati nei diversi volantini visti in giro durante la campagna elettorale. Ecco quali sono le priorità del centrosinistra, per attuare il «modello Roma» anche nei prossimi cinque anni.
Emergenza abitativa. A Roma mancano case, soprattutto da affittare. E quelle che ci sono costano troppo. Anche se il sindaco sottolinea: «Nella passata legislatura ne abbiamo fatte 15.500. E nella prossima arriveremo ad averne altre 4mila derivanti dalle compensazioni». Veltroni propone di avviare un programma di edilizia residenziale pubblica (erp), finanziato con la vendita agli aventi diritto di alcune quote del patrimonio di edilizia residenziale pubblica esistente e ampliato con l’approvazione del nuovo piano regolatore. Il secondo progetto è pensato per coloro che hanno un reddito troppo alto per accedere all’Erp e troppo basso per potersi comunque comprare casa: l’idea è quella di utilizzare lo strumento del fondo immobiliare etico, un soggetto che per statuto costruisce un certo numero di abitazioni destinate all’affitto e le gestisce per lungo periodo, a una cifra più bassa di quella prevista dal mercato.
Infrastrutture e mobilità. L’obiettivo a lungo termine è realizzare un sistema stradale basato su tre anelli concentrici tangenziali: il Gra, la circonvallazione verde che farà da corona alla città consolidata e la circonvallazione interna intorno al centro storico. Dal punto di vista dell’attuazione saranno completati i lavori per il raddoppio di via Tiburtina e via Prenestina, oltre alle complanari all’autostrada Roma-Fiumicino. Per i nuovi progetti, priorità alle complanari all’autostrada Roma Napoli e realizzazione del Ponte della Scafa, della Magliana e di Dragona. Per quanto riguarda le metropolitane l’obiettivo è quella di portare avanti i lavori per la linea B1 (iniziati), C (aggiudicato solo l’appalto), D (avviata la procedura per la realizzazione, completamento previsto entro il 2019), i prolungamenti delle linee A e B. A tal fine si chiede al Governo di «investire sulla città».
Sicurezza. Parola d’ordine: non più abusivismo, ma rispetto delle regole, puntando sull’educazione dei giovani alla legalità e sull’assistenza alle vittime di violenza e reati, che potranno ricorrere al fondo cittadino di solidarietà, da costituire. Il centrosinistra chiede al governo almeno 2mila vigili urbani in più.
Periferie. «Quando se ne parla bisogna farlo conoscendole», ha dichiarato Veltroni durante l’incontro all'Acer. L’obiettivo nel programma è avere una metropoli con tanti centri, ognuno dotato di infrastrutture. Lo strumento della demolizione-costruzione è già stato usato a via Giustiniano Imperatore e lo sarà ancora.
Turismo e cultura. L’impegno di Veltroni per i prossimi anni è rispondere a una domanda che contiene interessi diversi e offrire la più ampia proposta culturale, di intrattenimento e di servizi. Per raggiungere questo risultato è necessario, fra l’altro, ampliare l’offerta aeroportuale, a cominciare da Fiumicino e rinnovare il più possibile il proprio patrimonio artistico e ambientale.
Bambini, asili nido, scuola. Dare un sostegno concreto a chi inizia il «mestiere» di genitore e migliorare i servizi educativi. Alla realizzazione di questi obiettivi, fissati nero su bianco nel programma, si arriva, secondo Veltroni, anche mettendo a disposizione della città nei prossimi anni 7mila posti in più negli asili nido. Confermato l’impegno per la qualità della ristorazione scolastica. Prevista, all’interno del Prg, la creazione di una «città dei bambini».
Pari opportunità. Obiettivo dichiarato è continuare a favorire la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e alla vita pubblica. Il Comune, se il primo cittadino sarà confermato, si impegna a costituirsi sempre parte civile nei processi per violenza sessuale e a non operare mai discriminazioni nei confronti delle convivenze non formalizzate, per quanto riguarda l’accesso sia ai servizi, sia ai programmi di agevolazione fiscale e sanitaria
Poteri speciali per Roma capitale. Unico punto di accordo fra Alemanno e Veltroni. Il primo cittadino sostiene che la Capitale deve avere uno statuto speciale, che contenga al suo interno anche la possibilità di legiferare in materia di mobilità e di traffico.