La città della Torretta investe nel turismo in un’isola dei Caraibi

Ci vogliono davvero tutti gli artifici della diplomazia per trasformare un progetto solidaristico in un'operazione di marketing del turismo. Il progetto nell'occhio del ciclone è il gemellaggio tra la città di Savona e l'isola dominicana di Saona, e la denuncia è quella che arriva dal gruppo di Forza Italia-Pdl in Consiglio comunale. Il gemellaggio, siglato il 14 settembre scorso tra il sindaco di Savona Federico Berruti e il viceministro del Turismo della Repubblica dominicana Luis Simo, si propone infatti come progetto-pilota proprio per lo spirito solidaristico nei confronti della popolazione dell'isola caraibica, un gruppo di 450 persone concentrate in due soli centri abitati. «Ma il Comune - spiega Federico Delfino, capogruppo di Forza Italia-Pdl - si è limitato a rilasciare comunicati che nulla dicono degli interventi sul piano umanitario».
Nel merito è invece entrato il viceministro Luis Simo, che sulle pagine del quotidiano dominicano «Listin Diario» illustra un progetto turistico da 3 milioni di euro, che prevede fra il resto la costruzione di una «piazza Savona», di un anfiteatro per gli spettacoli e di un ristorante italo-dominicano.
Il Comune di Savona, precisa il Vicesindaco Paolo Caviglia, «non ha alcun impegno finanziario». Resta però legittimo chiedersi se la popolazione dell'isola di Saona davvero necessiti di queste costruzioni. Intanto sul forum della Repubblica Dominicana i progetti annunciati generano curiosità e stupore. «Probabilmente è perché vicino a Saona c'è il complesso con la maggior concentrazione di turisti italiani», è la risposta a cui giungono gli utenti.