In città trasporti e alimentari sempre più cari

Salgono i prezzi nella capitale. Nel mese di giugno 2008 l’indice dei prezzi al consumo per l’Intera collettività nazionale (Nic) relativo al Comune di Roma ha registrato una variazione del +0,3 per cento rispetto al mese precedente. La variazione annua è del +3,2 per cento. Lo rende noto il servizio prezzi dell’assessorato capitolino alle politiche economiche, precisando che i capitoli di spesa che fanno registrare variazioni congiunturali maggiormente significative in assoluto sono: trasporti (+1,0 per cento) prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,5 per cento) ricreazione, spettacolo e cultura.
In particolare i gruppi di voci di prodotto che - secondo i rilievi dell’ufficio prezzi - hanno registrato una variazione mensile positiva più consistente sono: pacchetti vacanze tutto compreso (+7,5 per cento), combustibili liquidi (+5,5 per cento), carburanti e lubrificanti (+3,9 per cento), trasporti marittimi (+3,3 per cento), frutta (+2,9 per cento), trasporti aerei (+2,2 per cento), apparecchiature e materiale telefonico (+1,6 per cento), alberghi ed altri servizi di alloggio (+1,4 per cento). Sono invece diminuiti apparecchi per il trattamento dell’informazione (-2,6 per cento), e apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione (-1,2 per cento).
Le variazioni su base annua confermano le forti tensioni sui prezzi dei carburanti e i correlati rincari dei trasporti nonchè quelli sui generi alimentari. Ecco le variazioni positive o negative più consistenti: combustibili liquidi (+30,6 per cento), carburanti e lubrificanti (+15,9 per cento), trasporti stradali (+15,5 per cento), oreficeria ed orologeria (+15,0 per cento), trasporti aerei (+13,5 per cento), combustibili solidi (+13,0 per cento), apparecchiature e materiale telefonico (-11,3 per cento), pane e cereali (+10,6 per cento), frutta (+10,2 per cento), acqua potabile (+10,0 per cento).