«Via la cittadinanza agli egiziani sposati con israeliane»

È la sentenza del tribunale amministrativo di stato, che motiva così la sua decisione: «Grave danno per la sicurezza dello stato». Gli egiziani che sposano israeliano possono arruolarsi nell'esercito nemico

Esulta l'opposizione egiziana e così anche gli islamici mentre il governo del Cairo si trova in forte imbarazzo. All'origine di questi contrastanti stati d'animo c'è una sentenza del tribunale amministrativo di stato che obbliga il governo a togliere la cittadinanza agli egiziani sposati con donne israeliane. «Grave danno per la sicurezza dello stato nel senso più alto del termine», è la motivazione del tribunale firmata dal Consigliere Mohammed Attiyah, vice presidente del Consiglio di stato egiziano.
«Storica sentenza», gridano gli islamici ispirandosi al titolo del quotidiano palestinese al Quds al Arabi, che riporta le dichiarazioni di esponenti dei Fratelli Musulmani e di «Kifaya2 (Basta), il movimento laico che si oppone al rais, Hosni Mubarak.
«La cittadinanza egiziana è un aggettivo prezioso ed è un onore che si concede alla persona il diritto alla cittadinanza che obbliga totale lealtà alla Patria«, si legge nella motivazione del Tribunale ha ha accolto il ricorso dell'avvocato Nabih al Wahish. Il legale con un esposto aveva chiesto di «porre fine al fenomeno dell'emigrazione di molti egiziani in Israele, che, sposandosi con cittadine israeliane avranno successivamente dei figli che crescendo si arruolano nell'esercito dello stato ebraico rappresentando di fatto una minaccia alla Patria». In Israele, i figli delle donne ebree diventano cittadini israeliani.
Imbarazzo nel governo del Cairo che è molto impegnato come principale mediatore delle trattative di pace tra palestinesi e israeliani. Con un trafiletto di tre righe, Al Ahram, quotidiano semi-ufficiale del paese arabo titola: «Il Tribunale obbliga il ministro degli Interni di far cadere la cittadinanza agli egiziani che hanno contratto matrimonio con israeliane». Al Quds al Arabi, sostiene che gli egiziani che rischiano di perdere la cittadinanza originaria sarebbero oltre 30mila persone. La legge egiziana non ammette la doppia cittadinanza che invece è permessa in Israele.