Cittadini detective a caccia di inquinatori

Insospettabili guardie ecologiche, in campo per combattere «rifiuto selvaggio»

Tempi duri per chi inquina l’ambiente. A Cerro Maggiore infatti l’amministrazione civica ha varato un progetto unico nel suo genere. Ha acquistato alcune telecamere digitali, con l’intento di darle in dotazione ai cittadini che potranno filmare chi si libera di sacchetti d’immondizia, mobili vecchi, oggetti in disuso, lasciandoli per strada anziché conferirli in discarica. Non si tratta tuttavia di alimentare di un hobby, ma di una vera e propria caccia all’inquinatore. I cittadini che vorranno impegnarsi nel progetto ambientale, oltre alla telecamera riceveranno infatti anche la qualifica di ausiliario di polizia giudiziaria. Così, i filmati che incastreranno i colpevoli, saranno considerati prove a tutti gli effetti e permetteranno all’ente di comminare multe salate, e nei casi più gravi elevare anche denunce.
A Cerro, dove per anni è stata attiva una grande discarica, la sensibilità verso l’ambiente è piuttosto elevata. Non a caso le numerose giornate del verde pulito, che si ripetono frequentemente, vedono ogni volta una grande partecipazione. E quintali di rifiuti recuperati.
Per questo il progetto «Grande Fratello ambientale» lanciato dal comune, ha già riscosso una calorosa accoglienza ed è facile prevedere un’attiva partecipazione da parte dei cittadini, ai quali peraltro non viene chiesto alcun specifico requisito.
«L’amministrazione sta predisponendo anche altre strutture di videosorveglianza per tutelare il nostro territorio – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Calogero Mantellina - ; ma da soli riusciremmo a fare meno che avvalendoci della collaborazione dei cittadini. Pertanto abbiamo acquistato sei telecamere mobili».
Chiunque fosse interessato non deve far altro che presentarsi in municipio, offrendo la propria disponibilità di tempo e limitandosi, ovviamente, a svolgere la videosorveglianza finalizzata alla sola tutela ambientale del paese. «Saranno loro che potranno dare il contributo più forte – ha sottolineato l’Assessore - ; infatti girando per le vie del paese saranno in grado di cogliere e filmare quanti dovessero scaricare abusivamente lungo le vie e le zone verdi, i rifiuti che ogni volta si accumulano sul nostro territorio. In questo modo si potranno multare le persone incivili, ma soprattutto fare prevenzione».
I luoghi più esposti, sono compresi tra il cimitero, la via XXIV maggio, il polo Baraggia, le aree industriali e il tratto che porta verso San Lorenzo. Zone che adesso verranno controllate, non già dai vigili urbani, alla cui vista gli inquinatori si asterrebbero dal lasciare immondizia, bensì da semplici cittadini, pensionati e studenti maggiorenni, per lo più insospettabili e quindi più efficaci nella lotta al rifiuto selvaggio.