Il cittadino si ribella tra Di Negro e la Fier

IL CITTADINO SI RIBELLA (Italia 1974) di Enzo G. Castellari - con Franco Nero, Barbara Bach, Renzo Palmer - 100’’

L’ing. Antonelli (Franco Nero), professionista di successo con tanto di Barbara Bach (007 - «La spia che mi amava» ) in dotazione, va in crisi: dei vandali gli devastano casa e si ritrova coinvolto in una rapina all’ufficio postale della stazione Principe; preso in ostaggio, viene pestato a dovere nel corso di un lungo e rabbioso inseguimento con la polizia (corso Italia, Via XX Settembre, via Gramsci). Vista l’incapacità/ connivenza della polizia (quante interrogazioni parlamentari se oggi si descrivessero così le forze dell’ordine?) decide di farsi giustizia da solo. «Il giustiziere della notte» era uscito da poco e per Enzo G. Castellari («Il giorno del cobra», «Fuga dal Bronx»), l’occasione era ghiotta. Il film dipana subito rapine, furti, esecuzioni e violenze metropolitane assortite ai danni dei poveri cittadini abbandonati, seguendo un filone del periodo. Sotto certi aspetti pare un film leghista in anticipo, con l’ingegnere che esterna a ripetizione: «lo Stato è una divinità, noi gli dobbiamo tutto e che ci dà lui in cambio?» oppure «ci credo che la delinquenza è in aumento, se li tenessero dentro non ce ne sarebbero tanti che vanno in giro ammazzando la gente». Fortunatamente Barbara Bach (ricambiata con un manrovescio), lo arrota alla grande: «Ho solo paura che ti sia andato in corto il cervello con tutte le botte che hai preso» oppure «tutti i popoli hanno il governo che si meritano». Questo ed altri «poliziotteschi» simili hanno dato il loro contributo all’immagine che fu della città vista dall’esterno: pericolosa, brutta, rischiosa. In una Genova a misura d’auto (e scorci di corso Podestà, Di Negro, Spianata, Porto, sprazzi di periferia) la resa dei conti finale giunge in un padiglione della Fiera del Mare: l’eroe solitario nei grandi spazi del modernariato architettonico (già visto ma con Castellari è regola).
Inaspettate e piacevolmente fuori sesto le risposte che si becca l’ingegnere nel corso delle sue indagini autarchiche: «gira al largo buliccio», «perché non consulti le pagine gialle e la pianti di romperci il belino?» (!!!), ecc. Record tra i «poliziotteschi» alla sala «Grattacielo», con più di 56.000 presenze.
Non disponibile attualmente- Vhs ev. noleggiabile in videoteche specializzate.