Citterio: «L’alcol? Il vero problema sono gli abusivi»

«Credono che i problemi dei giovani non siano le discoteche. Il problema è sociale: i locali non possono sostituirsi agli educatori tradizionali. Se chiudiamo le discoteche, dove vanno 150-200mila giovani la sera? Si avrebbe un effetto di nomadismo allarmante. Facciamo piuttosto una lotta agli abusivi: bar, ambulanti che vendono l’alcol fino alle 6 del mattino, circoli privati, capannoni usati per i rave-party. Perché il Comune che ha già stanziato 300mila euro per la lotta alla contraffazione non stanzia la stessa cifra contro l’abusivismo? Va bene fare i controlli ma senza accanirsi. Sa quanti ragazzi nell’ultimo anno sono entrati in discoteca? Due milioni. Di questi, sa quanti sono morti per problemi legati alla sicurezza? Zero».