«Citylife», quattro mesi di tempo per rivedere il piano

Le ruspe potranno cominciare ad abbattere i padiglioni della vecchia Fiera. Il via libera del Comune arriverà entro il 15 dicembre: il sindaco Letizia Moratti firmerà la convenzione per il Piano integrato di intervento ma il Comune ha fissato dei paletti. Nella giunta straordinaria di ieri, il sindaco ha accettato di dare il via libera agli interventi a patto di aprire un tavolo di lavoro con «Citylife» - autore del progetto di trasformazione - che entro 4 mesi porti a una revisione del piano. Il privato, spiega l’assessore all’Urbanistica Carlo Masseroli, dovrà modificare il progetto alla luce «dell’arrivo della linea metropolitana 5 alle Tre torri, che prima non era previsto». La giunta ha dunque deciso di inviare una lettera a «Citylife» per chiedere di impegnarsi a costituire un tavolo di lavoro col Comune e rivedere la distribuzione delle funzioni dell’area, in particolare quelle commerciali, per renderle compatibili col tracciato della nuova metro. Le conseguenze dovrebbero manifestarsi nell’introduzione di negozi e attività all’interno della stazione, nell’abbassamento dei contestati palazzi residenziali realizzati dall’architetto Maggiora e dall’ampliamento del parco. Al termine dei 4 mesi di lavoro le varianti saranno sottoposte al voto del consiglio comunale. Il 12 dicembre invece la trasformazione dell’ex Fiera sarà discussa in Commissione sviluppo del territorio. Il presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri ha invitato ad anticipare i tempi e aprirla anche ai comitati dei residenti.