Civic Type S e R sono le «cattive» di casa Honda

da Estoril

La famiglia si amplia in perfetta sintonia con l’originalità espressa dalla linea della Honda Civic che, ora, si può anche scegliere nella variante, o meglio nelle varianti con carrozzeria a sole tre porte. Infatti, si contrappone a «medie» molto performanti, per intenderci, tipo le top di gamma di Golf e Focus, con lineamenti grintosi e, soprattutto, con un focoso motore di 2 litri da 201 cv, che le consente di rientrare tra le over 100 cv/litro. Sono le Type S e Type R, evoluzioni in chiave sportiva della media giapponese anche se, a dire il vero, soltanto alla seconda questa definizione calza a pennello.
Alla Type S, offerta con i motori a benzina 1.8 e turbodiesel 2.2 entrambi da 140 cv, è accomunata dai lineamenti generali della carrozzeria - che tra l’altro vanta fianchi posteriori prosperosi, dovuti alla carreggiata allargata di 20 mm rispetto a quella della Civic a 5 porte - ma si distingue, oltre che per il logo Honda su fondo rosso, per le minigonne, i profili passaruota e i prosperosi paraurti in tinta con il resto della carrozzeria, l’ampio spoiler posteriore e la grigliatura anteriore a nido d’ape.
La sua livrea è completata dai cerchi da 18” che integrano un assetto ribassato e sintonizzato con la potenza del motore. La Type R sfodera un dinamismo che soddisfa in ogni situazione. Merito di un motore che, grazie al dopaggio dovuto a tutti i più avanzati sistemi di gestione della distribuzione made in Honda, è vigoroso e inesauribile tanto da essere elastico quando occorre e di allungare sino a 8mila giri. Precisi gli interventi dei sistemi elettronici di gestione della stabilità e della trazione. Prezzi da 28.940 euro.