Civitavecchia, i 500 anni del Forte Michelangelo

«Chome lo Papa uole». È questo il titolo scelto per la rievocazione storica che si terrà domani e domenica a Civitavecchia nell’ambito dei festeggiamenti per il quinto centenario, 1508-2008, del Forte Michelangelo. Una frase, quella che dà il titolo alla manifestazione scelta non a caso. Storia vuole infatti che a pronunciare la frase fosse il Bramante rispondendo alle modifiche progettuali sollevate da Papa Giulio II per ridurre i costi di un progetto giudicato troppo dispendioso. A presentare il calendario dei festeggiamenti ieri nell’aula Cutuli di palazzo del Pincio, l’assessore alla cultura e alla scuola Attilio Bassetti, il presidente della Proloco, Fabrizio Delogu, e il delegato al Forte, Fabrizio Reginella. Una rievocazione storica che affonda nel Rinascimento italiano e in particolare nell’anno 1513 «anno degli studi di Leonardo Da Vinci sul porto e la città di Civitavecchia».