Clan dei rifiuti sgominato: 14 in manette

I carabinieri hanno effettuato una vasta operazione in tutta Italia contro il traffico illecito di rifiuti. Le ordinanze di custodia cautelare eseguite sono quattordici, sei in carcere e un centinaio le perquisizioni domiciliari e presso aziende. Le indagini hanno preso il via dalla scoperta di una organizzazione che operava ad Acerra, grosso centro dell'entroterra napoletano. Le ordinanze sono state firmate dal gip del Tribunale di Napoli, Anna Grillo, su richiesta del pm Cristina Ribera, nei confronti di quelli che vengono definiti «i più grandi trafficanti a livello nazionale». Tra questi ultimi i gestori del gruppo imprenditoriale Pellini di Acerra (Napoli). Inoltre sono stati sequestrati otto impianti di trattamento e smaltimento finale di rifiuti, nonché circa quattro milioni di euro, ovvero somme pretese dai Pellini dal commissariato di governo per l'emergenza rifiuti in Campania. L'operazione chiamata «Ultimo Atto» rappresenta l'ultima tranche di un'indagine avviata nel novembre del 2003 e denominata «Re Mida».