Clan Di Lauro: sei affiliati in manette

Maxi blitz tra l'Italia e la Svizzera. I sei in arresto sono accusati di associazione per
delinquere finalizzata a truffe e impiego di denaro di
provenienza illecita. Attivavano numeri verdi abbinati a carte
telefoniche il cui
traffico da diversi milioni di euro non veniva pagato

Napoli - Sei persone, ritenute affiliate al clan camorristico Di Lauro, sono state arrestate dai carabinieri in Lazio, Lombardia e Svizzera. Accusate di associazione per delinquere finalizzata a truffe e impiego di denaro di provenienza illecita. I militari hanno accertato che la truffa consisteva nell’attivazione di numeri verdi abbinati a carte telefoniche prepagate per chiamate internazionali, il cui traffico non veniva pagato: il volume di traffico telefonico era di diversi milioni di euro.

Gli arresti tra Italia e Svizzera Duro colpo al clan camorristico Di Lauro. Un blitz capillare che va a colpire Napoli, in Lazio, Lombardia e Svizzera. L’accusa è associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ed all’impiego di denaro di provenienza illecita. Nei loro confronti è stata emessa una ordinanza di custodia cautelare in carcere, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. Durante le indagini, i carabinieri hanno accertato che i sei erano dediti a truffe consistenti nell’attivazione di numeri verdi da abbinare a carte telefoniche prepagate per chiamate internazionali, il cui traffico non veniva pagato perchè i rapporti commerciali con le compagnie di gestione di reti di telefonia fissa venivano intrattenuti attraverso società di comodo o in procinto di essere messe in liquidazione. I carabinieri hanno documentato un volume di traffico telefonico pari a diversi milioni di euro. Quattro società di comodo e lo studio di un commercialista sono stati sequestrati.