Clan Mazzarella, reggente preso durante il summit

Paolo Ottaviano, nipote del boss in carcere, arrestato mentre stava contando i proventi della vendita delle scarpe false insieme a due affiliati. sequestrato il libro mastro dell'organizzazione 

Napoli - Stava facendo i conti insieme ad altri due camorristi del suo clan. Sorpreso e arrestato dagli agenti della mobile di Napoli durante un summit di camorra. Ottaviano, nipote del capoclan attualmente in carcere, è destinatario di un provvedimento di fermo, emesso dalla Dda per il reato di associazione a delinquere di stampo camorristico. L'uomo, al momento dell'arrivo della polizia era in compagnia di altri due affiliati al clan, anche loro finiti in manette. A sorprendere i tre esponenti del clan Mazzarella - Paolo Ottaviano di 35 anni, Biagio Aiello Rapicano di 27 e Francesco Rinaldi di 50, questi ultimi due arrestati in flagranza per il reato di associazione camorristica di stampo mafioso - sono stati gli agenti dei Falchi della VI sezione della mobile di Napoli.

I conti I tre, nel corso di una riunione, erano intenti a effettuare i conti della gestione del mercato di calzature griffate false. I poliziotti hanno sequestrato un catalogo di calzature Hogan e un elenco di commercianti, a cui i prodotti falsificati erano imposti per la vendita sul mercato. Gli agenti hanno, inoltre, sequestrato denaro contante e un libro mastro attestante la contabilità del clan per la gestione dell'illecito mercato del falso.