Clandestini accolti a Madrid

Occorsero lunghe ore di negoziati tra La Valletta e Madrid. Poi, la situazione dei 51 clandestini intrappolati per diversi giorni a luglio 2006 su un peschereccio spagnolo a 14 miglia a sud di Malta si sbloccò. Le Forze dell’ordine dell’arcipelago scortarono il peschereccio Francisco Catalina fino al porto della Valletta, ma Malta si rifiutò di ospitare i clandestini. Accompagnati da personale diplomatico guidato dall’ambasciatore spagnolo, infatti, gli immigrati furono trasferiti all’aeroporto da dove poi raggiunsero Madrid su un volo militare. I clandestini erano stati recuperati dal peschereccio spagnolo a 100 miglia dalle coste maltesi. Il governo di Malta non consentì lo sbarco sulle sue coste sostenendo che il salvataggio fosse avvenuto in acque libiche. Sulla vicenda era intervenuto anche l’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati.