Clandestini, Bossi: "Il reato serve da muro"

Il leader della Lega nega che il governo sia diviso in materia di legge sull'immigrazione. E ribadisce: "E' meglio che il reato di clandestinità ci sia, perché fa un muro esterno, è un monito per far
capire che non è più come prima. E' un messaggio: non venite
clandestinamente perché rischiate"

Varese - Il leader della Lega Nord Umberto Bossi torna a parlare sul pacchetto sicurezza e fa sapere che "il governo è compatto, quindi non vedo come fa a essere a rischio". Nei giorni scorsi, infatti, l'opposizione aveva denunciato le divisioni in seno all'esecutivo circa le misure da adottare, specie in materia d'immigrazione. Bossi, però, getta acqua sul fuoco, anche se ribadisce che il reato d'immigrazione clandestina "è meglio che ci sia, perché fa un muro esterno, è un monito per far capire che non è più come prima. E' un messaggio: non venite clandestinamente perché rischiate".

Rifiuti dal Nord al Sud Bossi interviene anche sullo scottante tema dei rifiuti: "E' stata fatta un'analisi di una commissione, in cui si vede che una parte sono venuti anche dal nord, su questo nessuno può dire di sì o di no. La Commissione ha stabilito questo dopo un anno di ricerche, quindi qualcosa di vero dovrebbe esserci".

Prostituzione "In uno stato laico è difficile parlare di pericolo per la moralità: è più un pericolo per la sanità che per la moralità. Comunque noi non abbiamo ancora preso posizione".

Abolizione dell'Ici "L'Ici non è stata abolita, adesso paga lo Stato invece dei cittadini. Io ragiono così: quello che è del comune deve essere del territorio, per esempio l'Ici. Secondo me, anche se le elezioni sono andate come sono andate, ha iniziato Veltroni a parlare agli italiani di Ici e poi logicamente la controparte gli è andata dietro: però l'Ici va tenuta ai Comuni".

Federalismo Il ministro delle riforme ha confermato ciò che aveva detto a Pontida domenica scorsa, cioè che in materia di federalismo ci sono dei contatti con l'opposizione. "Con Berlusconi che è partito dicendo che bisogna fare le cose insieme alla sinistra - ha detto - io sto cercando di adeguarmi e tratto con la sinistra. Logicamente è una cosa difficile perché per cambiare una parola ci vuole un pomeriggio di battibecchi". Sul federalismo fiscale Bossi ha chiarito che il "pacchetto" sarà pronto entro la fine dell'anno, "in parallelo con la Finanziaria".