Clandestini e asili, la Cei scomunica Milano

Peppone e Don Camillo «alleati» contro il Comune. La Cgil e la Comunità episcopale italiana definiscono «un gesto discriminatorio» quella circolare di Palazzo Marino che limita l’accesso ai bimbi irregolari nelle materne. Un divieto finito nel mirino prima per le accuse del ministro all’Istruzione Giuseppe Fioroni e due giorni fa per la sentenza del tribunale che ha accolto il ricorso di una mamma marocchina. Padre Bruno Mioli, a nome della Fondazione Migrantes della Cei, usa parole pesanti e sostiene che la decisione della giunta rischia di «accentuare nella direzione sbagliata gli umori della gente». Oltre al figlio della donna marocchina che ha vinto il ricorso - e potrà dunque essere ammesso all’asilo anche se i genitori sono clandestini - «a Milano altri 350 bambini extracomunitari (...)