Clandestini e rom, ancora rapine Il Comune: «Pronta l’ordinanza»

Aggredite per strada in pieno giorno, ferite e rapinate. Sempre donne, meglio se anziane, nel mirino di una microcriminalità alimentata da zingari e clandestini. L’altro pomeriggio infatti un adolescente, ben noto alle forze dell’ordine, ospite di un campo sosta autorizzato ha rapinato una passante mentre un sudanese, fermato già 37 volte, ha strappato la collanina a una novantenne. E ora il Comune annuncia il giro di vite: il mese prossimo, assicura il vice sindaco Riccardo De Corato, la giunta porterà in consiglio un’ordinanza contro accattoni e vagabondi.
Era infatti ospite dell’area attrezzata di via Triboniano il quattordicenne che insieme a un coetaneo, quasi sicuramente rom, l’altro giorno verso le 14.30 ha aggredito una donna di 47 in via Boscovich, traversa che collega Buenos Aires alla Centrale. La vittima ha resistito, procurandosi una lussazione alla spalla e i due piccoli balordi sono scappati.
La donna ha fermato una volante, passata proprio in quel momento e gli agenti si sono lanciati all’inseguimento degli zingarelli, riuscendo ad acchiapparne uno. Il ragazzino è stato identificato come un rom di 14 anni, già fermato diverse volte con numerosi alias, ma soprattutto residente in Triboniano dove, in seguito al patto di legalità, dovrebbero abitare solo incensurati e persone per bene. Quanto meno in linea teorica.
Quasi contemporaneamente un sudanese di 35 anni stava chiedendo l’elemosina dall’altro lato delle città, in via Negroli, traversa di viale Corsica, per la precisione, quando è passata una vecchina di 90 anni. La preda ideale e l’africano non se l’è fatta scappare: le ha strappato la collanina d’oro, ferendola al collo e poi è fuggito. I passanti hanno richiamato l’attenzione di un equipaggio dei vigili urbani che sono riusciti ad arrestare l’africano. Scoprendo che si trattava di una vecchissima conoscenza, arrestato già nel ’99 a Milano e poi altre 36 volte tra Lombardia, Lazio, Calabria e Sicilia.
Troppi episodi e troppo eclatanti per non determinare la reazione del Comune che infatti, in base alle nuove competenze decise dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, il mese prossimo emetterà un’ordinanza in materia di sicurezza e ordine pubblico. Lo annuncia il vicesindaco Riccardo De Corato che indica gli obiettivi del provvedimento. Innanzitutto contrastare la piaga dell’accattonaggio, un piccolo esercito composto almeno 232 mendicanti. «Centocinquanta - spiega il vicesindaco - sono stati trovati in aree abusive, gli altri distribuiti nelle varie zone, con un picco in centro (una ventina) dove si muovono un centinaio di mendicanti». Nel mirino dell’amministrazione comunale altri fenomeni di degrado urbano come la prostituzione, l’imbrattamento di palazzi, monumenti o statue e le truffe agli anziani.