Clandestini, maxi sbarco sulle coste della Calabria

In totale si registrano due episodi: 110 curdi sono approdati a Roccella Jonica, mentre 44 immigrati sono stati recuperati su un gommone al largo di Lampedusa. In Calabria presi gli scafisti

Palermo - Oltre 150 clandestini sono sbarcati oggi sulle coste italiane in due diversi episodi, il primo avvenuto sull’isola di Lampedusa in Sicilia il secondo sulla costa ionica della Calabria. Lo hanno riferito oggi la guardia di finanza e la capitaneria di porto precisando che nel primo sbarco sono state recuperate 44 persone a bordo di un gommone, tra cui quattro donne e un bambino al largo di Lampedusa, mentre nel secondo 110 immigrati hanno raggiunto la località di Roccella Ionica in Calabria. Per quanto riguarda lo sbarco avvenuto a Lampedusa, le fiamme gialle di Trapani hanno precisato che i migranti, di cui non è ancora certa la nazionalità, sono stati trasportati in un centro di accoglienza sull’isola. Ieri, sempre nelle acque del canale di Sicilia, la guardia costiera e la marina militare avevano tratto in salvo altri 47 migranti che stavano cercando di raggiungere le coste italiane a bordo di un piccolo gommone.

In Calabria presi gli scafisti Sarebbero stati individuati i componenti dell’equipaggio della motonave giunta stamane nel porto di Roccella Jonica con a bordo 110 clandestini. Sono sette persone tra cui un egiziano che sarebbe il comandante dell’imbarcazione. Lungo la costa jonica reggina, nella Locride, in appena dodici ore sono giunti due nuovi carichi di disperati del mare. Da settimane si susseguono sulle coste italiane gli sbarchi di immigrati clandestini: il 18 luglio il naufragio di due imbarcazioni ha causato la morte di quattro persone.