Clandestini, naufragio a Malta: decine di morti

Un naufragio avvenuto
fra venerdì e sabato al largo di Malta ha causatofino a 35 vittime. La marina maltese sta recuperando i cadaveri
in mare mentre proseguono le ricerche a 30 miglia dalla
costa

La Valletta - Nuova tragedia dell’immigrazione al largo di Malta. La Marina della Valletta ha individuato "tra i sei e gli otto cadaveri" di clandestini a circa 64 chilometri dalla costa meridionale dell’isola. I corpi non sono stati ancora recuperati a causa del maltempo, ha spiegato un portavoce dell’esercito maltese alla France Presse.

Il tragico naufragio Secondo il quotidiano locale L-Orizont, le vittime del naufragio, avvenuto nel fine settimana, sarebbero invece 35. Il giornale ha riferito che venerdì scorso un elicottero tedesco appartenente alla missione Ue Frontex aveva avvistato una imbarcazione con numerose persone a bordo. Subito erano intervenuti un aereo militare e una motovedetta maltesi, ma le ricerche, rese difficili dal maltempo, non avevano prodotto alcun esito. Soltanto ieri sera, l’incrociatore Argo della Marina francese ha avvistato i cadaveri, dopo la segnalazione di un aereo lussemburghese Frontex.

L'intervento in mare Dopo l’avvistamento dell’elicottero, nonostante il mare grosso e venti forti, un aereo militare ed una motovedetta della marina maltese hanno condotto una ricerca nella stessa zona indicata, ma il barcone non è stato trovato. Le ricerche sono proseguite sabato scorso per tutta la giornata ma senza successo. A causa del maltempo, le ricerche sono state sospese tra domenica e lunedì, ed è stato solo ieri sera che l’ incrociatore francese Arago ha avvistato i corpi. Prima del tramonto, un aereo lussemburghese della missione Frontex ha segnalato l’avvistamento di altri cadaveri in mare.

L'appello del governo Le autorità della Valletta da tempo chiedono maggiore aiuto a Bruxelles nella gestione dell’afflusso di clandestini, aumentato del 30% rispetto allo scorso anno. Secondo gli ultimi dati ufficiali i migranti che hanno tentato tra gennaio e agosto di raggiungere l’isola, prima tappa verso l’Europa, sono stati 2.289, contro i 1.379 dello stesso periodo del 2007.