Clandestino rapina una videoteca Il titolare reagisce e viene accoltellato

Assalta un negozio di noleggio di dvd armato di un coltellaccio da cucina, ma il proprietario reagisce. Ne nasce una violenta colluttazione ed entrambi rimangono feriti. L’uomo è stato operato a Niguarda, l’aggressore, un sudamericano clandestino piuttosto giovane, ha poi dichiarato di avere 17 anni, bloccato, e poi medicato al San Carlo, è ora in attesa di identificazione.
L’assalto ieri verso le 18.25. Siamo in via Fabio Filzi al 41. Un giovane entra al negozio di noleggio dvd «Boomerang», gestito da Giacomo C., 37 anni, di Sesto San Giovanni. Il ragazzo, evidentemente un adolescente, sfodera un lungo coltello da cucina e minaccia il titolare chiedendogli in tono imperioso di consegnare l’incasso della giornata.
La vittima però, vedendo che l’aggressore è piuttosto giovane, e non certo un colosso, decide di reagire e gli si scaglia contro nel tentativo di disarmarlo. Ne nasce una violenta colluttazione. Il baby rapinatore dimostra però di avere grinta e cattiveria e sferra un fendente all’addome alla sua vittima. Il dolore però non ferma il negoziante che riesce a strappare il coltello al ragazzo, che nel parapiglia rimane ferito alla mano e alla spalla.
A questo punto il banditello molla la presa ed esce barcollante e confuso dal negozio. Alcuni passanti lo notano sanguinante mentre cerca di individuare la migliore via di fuga, e lanciano l’allarme.
La zona in quel momento è coperta dai carabinieri che hanno ben tre equipaggi in zona. Le macchine convergono nel giro di pochi secondi e riescono a bloccare l’adolescente prima che riesca ad allontanarsi. Non ha documenti, dice di essere venezuelano e di avere 17 anni, un’età che verrà confermata nelle prossime ore dalla radiografia delle ossa del polso. Un dettaglio non da poco, visto che bisognerà decidere se mandarlo al carcere minorile Beccaria oppure a San Vittore. Inoltre il confronto con le persone già fotosegnalate potrà indicare se il ragazzo ha una identità certa, eventuali altri alias e pregiudizi di polizia.
Il negoziante nel frattempo è stato trasportato a Niguarda in codice giallo. Infatti è risultato «vigile e collaborativo» come recita il referto. Una volta in ospedale però i medici, temendo complicazioni, hanno deciso di sottoporlo a intervento chirurgico. Pertanto non hanno ancora stilato una prognosi. Anche se non dovrebbe comunque correre pericolo di vita.