Class, chiesti tagli degli stipendi

Che le cose non andassero per il verso giusto era chiaro a tutti i dipendenti di Class. La pubblicità, per la verità, ha tenuto, ma non altrettanto si può dire per le copie in edicola delle storiche testate finanziarie. Ma la comunicazione fatta a tutto il personale dal fondatore-editore, Paolo Panerai (nella foto), è andata oltre le più pessimistiche previsioni. «Per evitare 150 tagli, come si apprestano a fare i grandi quotidiani - ha più o meno detto l’editore -, vi chiedo una riduzione del vostro stipendio del 10%». Generalizzata, per tutti e 460 dipendenti del gruppo. Una doccia fredda. Sono subito iniziate le trattative, che però verranno fatte su basi individuali. Non si tratta infatti di un contratto di solidarietà, ma di un’adesione volontaria che comporta sacrifici personali per il bene dell’azienda.