In classe la sicurezza è un «optional»

Marcello Viaggio

Liceo Orazio ancora in panne. Nessuna risposta sulle certificazioni di sicurezza degli edifici scolastici di Roma e hinterland. Solo il Visconti avrebbe il certificato del fabbricato. Per colmare il buco delle aule mancanti alle superiori, si è ricorso nella maggior parte dei casi al trasferimento di classi nelle scuole adiacenti.
È quanto emerso ieri mattina a Palazzo Valentini dall’audizione dell’assessore Monteforte in commissione. A sollecitare risposte e dati precisi sulle 233 aule mancanti alla fine di luglio negli istituti superiori di Roma e hinterland, - un totale stimato di 4660 studenti - era stato il capogruppo di An Piergiorgio Benvenuti. Per rimediare, la Provincia aveva varato in tutta fretta un pacchetto di provvedimenti prima della pausa estiva. Gli interventi di manutenzione straordinaria per il recupero di nuove aule assommavano a un importo complessivo di circa 900mila euro. Oggi, a lavori quasi ultimati, però, sono ancora molte le ombre. «Il dato più significativo - rimarca Benvenuti - è che solo in 62 casi le aule sono state reperite all’interno del medesimo istituto ottimizzando gli spazi. Le altre 171 rappresentano una cessione di aule da edifici scolastici adiacenti». I lavori per ristrutturare gli spazi nelle scuole in alcuni casi sono ancora in corso. Non tutti si chiuderanno prima dell’avvio ufficiale delle lezioni. Dal liceo scientifico Pasteur e dal classico De Sanctis gli alunni dovrebbero essere trasferiti in una scuola media attigua, ma si è in attesa delle autorizzazioni. I lavori starebbero per concludersi al Croce, all’Artusi-Sestio Menas, al Mariani con la rotazione del laboratorio. Al magistrale Gassman di Primavalle si è in attesa delle autorizzazioni per la costruzione di un manufatto in legno lamellare. Nell’hinterland stanno per ultimarsi gli interventi al Galilei di Civitavecchia, al Peano di Monterotondo, all’Isabella d’Este di Tivoli, al Cicerone di Frascati. Resta invece in alto mare la situazione del liceo scientifico-linguistico Orazio, a Monte Sacro. Sede centrale in via Savinio, succursale in via Zanardini, il liceo da tempo ha bisogno di altro spazio. Per le lezioni non c’è più un centimetro disponibile. L’Orazio attende da tempo di aprire una seconda succursale in via Isola Bella.
«La Provincia deve però ancora ristrutturare lo stabile, in parte occupato da un centro anziani - spiega uno studente dell’Orazio-. Ora ci hanno assicurato che è tutto a posto. Ma deve ancora essere ultimata la gara d’appalto».
La nota dolente riguarda ancora una volta la sicurezza degli edifici delle superiori. Licei, istituti tecnici, magistrali. «La Commissione non ha ricevuto i dati sull’adeguamento alle leggi in materia di sicurezza, - sottolinea Benvenuti - La 626/94, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il fascicolo del fabbricato. Eppure sono oltre 2 anni che ho richiesto dati e informazioni inerenti la sicurezza. La Commissione si è aggiornata di qui ad un mese per la risposta. Speriamo che non sia l'ennesimo rinvio. Da notizie in mio possesso - conclude l’esponente di An - su 370 edifici di competenza della Provincia, solo il liceo Visconti, dovrebbe essere in possesso del fascicolo del fabbricato».