Classica Ai Pomeriggi il maestro Ivan Fedele

Cambio della guardia ai Pomeriggi musicali, teatro dal Verme. Lascia la direzione artistica Gianni Tangucci «a causa di eccessivi impegni» (ricopre la stessa carica al San Carlo di Napoli e dell’Arena di Verona) e al suo posto arriva Ivan Fedele, 55 anni, uno dei maggiori compositori italiani. «Vorrei fare dell’orchestra dei Pomeriggi un punto di riferimento a livello europeo - spiega -, penso a Berlino, penso a Monaco. Lavorerò sulla qualità già alta degli interpreti e per il consolidamento». Nei piani, forte apertura verso la musica nuova e i repertori «meno noti, ma assai interessanti». Aggiunge: «Vorrei dare spazio alle seconde esecuzioni. Già, perché quello che si scrive oggi si ferma alla prima rappresentazione, quando va bene alla terza o alla quarta, ma poi...». Molta attenzione alle produzioni contemporanee, dunque, e «largo ai giovani e nessuna preclusione ai generi - aggiunge -. Penso ai diversi autori che al massimo raggiungono 30 anni che bisogna eseguire». Il passato da riscoprire: Webern, la liederistica di Mahler e Wolf, Britten; le pagine di Hindemith». Tra le idee anche «Coincidenze»: un appuntamento in cui verranno presentate espressioni diversissime dello stesso periodoLuPav