Il (classico) trucco per ogni stagione

Reiventato ma seguendo la normalità: ecco tutte le novità degli artisti del make-up

Margherita Tizzi

Rigoroso e leggero. Grafico e libero. Oscuro e luminoso. Il makeup di stagione è contorto, tanto quanto l'umore della donna. O questo, almeno, è quello che ci suggeriscono le passerelle. La protagonista è una ragazza che vuole sentirsi spogliata del superfluo, così il suo trucco, distillato sopra una pelle impeccabile. E se la risposta non si trova nel «non make-up», tanto di moda lo scorso inverno, questa volta, accanto a vestiti eclettici ed eccentrici, ecco un look relativamente classico - un occhio nero, un labbro imbellettato - che si reinventa e talvolta esagera. «C'è un ripensamento artistico e creativo dei grandi classici», spiega Gordon Espinet di Mac Cosmetics, brand che segue più di 200 stilisti nei beauty backstage delle sfilate. Come dire: basta utilizzare in modo sbarazzino pochi e intramontabili prodotti del beauty case per trasformare l'ordinario in straordinario.

In altre parole si tratta di celebrare i pezzi iconici del makeup che le donne reali non mancano mai di indossare: la matita, il mascara e gli ombretti, tassativamente neri, il rossetto scuro e opaco e la palette per le sopracciglia. Da qui gli sguardi profondi e taglienti di Linda Cantello, International Make-up Artist Giorgio Armani, e quelli sfumati e freschi realizzati da Tom Pecheux per la sfilata A/I 2016 di Chanel. Un beauty look, quest'ultimo, che esplora nuovi orizzonti proponendo un effetto rete", realizzato con stencil ad hoc e polveri dark dal finish impalpabile. Il maquillage è come tatuato sulle palpebre, che spiccano su una base viso perfettamente radiosa, accanto a gote e labbra appena tonalizzate. Non solo. Grazie a Collection Yeux 2016 di Chanel, una linea dedicata esclusivamente agli occhi, si possono dare almeno quattro diverse dimensioni dello sguardo, come ha fatto la testimonial Kristen Stewart davanti all'obiettivo di Mario Testino. Garconne, star, maliziosa e giocosa.

Se da una parte, dunque, si gioca con smoky stravaganti e eyeliner audaci (anni Venti, Trenta e Sessanta), dall'altra si punta su labbra taglienti, rosse, vinaccia e prugna. È lo stato di grazia delle tonalità mat iper pigmentate, sorprendenti e scenografiche, sature e ben definite, applicate senza misura. Questi lipstick, infatti, tengono fino a 10 ore, grazie alla formula priva di pigmenti lucidi, che blocca il colore sulla pelle, evitando lo spiacevole trasferimento su bicchieri e tovaglioli. Attenzione, però: il rossetto opaco e dark non sta bene a tutte. Servono una pelle vellutata, occhi struccati e labbra idratate, non troppo piccole. Infine, anticipiamo le tendenze makeup della prossima primavera estate. Dal beauty backstage delle Cruise Collection di Chanel e Dior e dalle passerelle di New York il diktat sembra essere uno solo: puntate su occhi colorati da finish metallici. La pelle del viso? Scolpita, ma luminoso e naturale allo stesso tempo, come le labbra, rosate da un tocco di gloss.