Dalla classifica sparisce Ricucci

Nella classifica 2005 occupava un sorprendente dodicesimo posto, con quasi 1,5 miliardi di euro di patrimonio personale borsistico. Rampante e ambizioso, Stefano Ricucci non incarnava ancora la figura del furbetto del quartierino: ceduta la quota in Bnl, aveva notevolmente incrementato quella in Rcs, scalando posizioni su posizioni. Nel 2004 era infatti 39esimo, con 246 milioni di capitalizzazione personale. Poi, la caduta rovinosa: l’arresto, il carcere e l’evaporare di quella ricchezza, ridottasi nel 2006 a 25 milioni, quanti ne valgono ora le partecipazioni possedute attraverso la Hopa, dove Chicco Gnutti conserva un valore di poco superiore ai 100 milioni.