Claudio Chieffo, una voce cattolica che piaceva a Guccini e a Gaber

La prima vera canzone che ha scritto è Ballata del tempo perduto (ispirata da Il posto di Olmi) del 1963. Da allora un infinito canzoniere di speranza, poesia e soprattutto fede. È Claudio Chieffo, il cantautore cattolico più cantato nel mondo, scomparso l’estate scorsa e ora ricordato dal dvd Concerto per un amico (per conoscerlo c’è anche il libro La mia voce le Tue parole). Ha fatto cantare milioni di persone navigando fuori dal business, musicista che guardava soprattutto dentro se stesso e gli altri, amico di Guccini e stimato da Gaber che ha detto di lui: «Nelle canzoni di Claudio c’è una onestà, una pulizia, un amore naìf che fa pensare». Chieffo canta la quotidianità con gli occhi e il cuore spalancati sul mistero. Non solo classici religiosi come Io non sono degno, ma un lungo elenco di ballate sociali come Ballata del potere, La guerra, la recente Andare per raccontare una straordinaria esperienza.

CLAUDIO CHIEFFO - Concerto per un amico - Il Centuplo (20 euro)