«Cleopatra muore» è il poemetto di Sgarbi

«Non c’è altro tempo che questo
Per la mia bellezza.
Non c’è altro attimo. E nessuno
potrà ricordare il nome di Cleopatra
se non legandolo a una bellezza
insuperata. Non c’è una Cleopatra
che “è stata” bella: di cui si possa
ricordare la condizione perduta.
La mia dimensione è l’eternità.
Altre dopo di me si nasconderanno,
vorranno lasciare il mondo fuori
delle loro case. Ma dovranno
sopportare il danno di sentirsi
il tempo addosso. Perché se anche
nessuno riuscirà a vederle, loro
Si vedranno con gli occhi
Degli altri che non le vedono.
I miei occhi si posano sul mio
corpo ritrovandolo intatto. lo sono
di pietra. lo sono dipinta.
Io sono l’immagine che di me resiste.
Non ho rimpianti
con il darmi morte, con il
nascondermi nella polvere
diventando polvere.
Io sono bella tutta.
Sono belli i miei seni e i miei occhi,
le mie braccia e le mie mani,
come il mio pensiero ed
il mio sentimento. Io sono
buona e altri avranno memoria
della bontà che è un modo
di essere della bellezza.
Io sono bella tutta». «Non c’è altro tempo che questo
Per la mia bellezza.
Non c’è altro attimo. E nessuno
potrà ricordare il nome di Cleopatra
se non legandolo a una bellezza
insuperata. Non c’è una Cleopatra
che “è stata” bella: di cui si possa
ricordare la condizione perduta.
La mia dimensione è l’eternità.
Altre dopo di me si nasconderanno,
vorranno lasciare il mondo fuori
delle loro case. Ma dovranno
sopportare il danno di sentirsi
il tempo addosso. Perché se anche
nessuno riuscirà a vederle, loro
Si vedranno con gli occhi
Degli altri che non le vedono.
I miei occhi si posano sul mio
corpo ritrovandolo intatto. lo sono
di pietra. lo sono dipinta.
Io sono l’immagine che di me resiste.
Non ho rimpianti
con il darmi morte, con il
nascondermi nella polvere
diventando polvere.
Io sono bella tutta.
Sono belli i miei seni e i miei occhi,
le mie braccia e le mie mani,
come il mio pensiero ed
il mio sentimento. Io sono
buona e altri avranno memoria
della bontà che è un modo
di essere della bellezza.
Io sono bella tutta».