Cleri: colpa dell’acqua calda

Due anni fa era stato argento ai campionati mondiali. Valerio Cleri, romano di Palestrina, 27 anni, non è salito sul podio per 15 secondi nella maratona di nuoto, 10 chilometri in acque libere. «Preferisco nuotare nell’acqua più fredda - ha commentato all’arrivo - come quella che si trova in mare aperto. Qui l’acqua era troppo calda per me. Nel finale le gambe mi facevano molto male, il mio movimento non era così fluido, forse è per questo motivo che non ho vinto una medaglia». L’olandese van der Weijden (che sette anni fa ha sconfitto la leucemia) e il britannico Davies erano fuori dalla sua portata, non il tedesco Lurz. A Londra l’acqua sarà certamente più fredda, fra 4 anni può sperare.