La Clerici in maschera si aggrappa al Maestro

MAESTRO SABIU7
Sigur Ros o no, è l’unico appiglio (anche fisico) della povera Antonella. E con quei capelli ha egregiamente sostituito Morgan. E senza crack.
CHI VESTE LA CLERICI2
Per tre giorni, guardandola l’abbiamo pensato. Ma il pensiero è rimasto un retropensiero fino a quando, sul palco dell’Ariston accanto ad Antonella è salita Rania di Giordania. Allora tutto è stato chiaro: la Clerici è in maschera.
JENNIFER LOPEZ3
Lascia a casa i gemelli ma arriva con: un marito, quattro assistenti, un truccatore, un parrucchiere, un manager, diciannove persone del suo staff, dieci bauli di abiti salvo poi farsene mandare altrettanti da Dolce & Gabbana per poter scegliere all’ultimo cosa indossare. Speriamo ne ceda uno alla Clerici. La taglia dovrebbe essere la stessa.
GIORGIA5
Perché da casa, con accanto l’ostetrica (di lì a poco ha partorito Samuel, congratulazioni) ha telefonato a Marco Mengoni per complimentarsi della canzone.
CELENTANO7
Perché da casa, con accanto Claudia Mori ha telefonato a Marco Mengoni per complimentarsi della canzone. Il Molleggiato, col mezzo ci ha preso gusto: la settimana scorsa ha chiamato Barbareschi in diretta, ieri il cantante. E considerando le pause, la Telecom ringrazia.
ALDO, GIOVANNI, GIACOMO 9
Il loro spot pubblicitario è la parte migliore del Festival.
TIZIANO FERRO4
Per la sua laringite diplomatica che gli impedirà di essere sul palco dell’Ariston come ospite.
FESTIVAL4
Perché compie sessant’anni e se li porta malissimo.
TOTO CUTUGNO3
Sarà stata l’emozione di avere accanto Belen (che a confronto pareva la Callas) ma perfino il principe ha cantato meglio di Cutugno.
PEPPE VESSICCHIO8
Quando lo inquadrano, per un istante, ci illudiamo di essere sintonizzati su “Amici“.
MIGUEL BOSÉ 8
Chi l’avrebbe mai detto, ai tempi di Tacchi a spillo, che sarebbe stato così bene in giacca e cravatta? Sciupato e bellissimo.
GAETANO CASTELLI 8
Con la sua scenografia, è la prima volta che il Festival sembra ambientato nel Duemila. O addirittura dopo.