Clerici: «Il mio Treno fa piangere di gioia e porta milioni»

Antonella, da stasera su Raiuno, sdrammatizza la sfida del sabato «Io e la De Filippi nemiche? No, ci dobbiamo alleare: siamo dello stesso segno e abbiamo Saturno contro»

da Roma

E chi non piangerà sarà un cuore di pietra. Anime sensibili e romantici impenitenti: preparate i fazzoletti. Perché da stasera, quella tra Raiuno e Canale 5 sarà una tenzone all'ultima lacrima. Più ancora del passaggio al sabato, più ancora dell'abbinamento alla Lotteria Italia la nuova edizione di Il treno dei desideri (in onda da oggi fino al 6 gennaio) avvierà il confronto diretto con C'è posta per te. Ovvero: la prima sfida fra le due «regine del pianto», le primedonne dei programmi che scuotono i sentimenti e muovono alla commozione. Antonella Clerici e Maria De Filippi.
«Inutile nascondersi dietro un dito - ammette Antonella -, i nostri show si somigliano molto. E si dividono lo stesso tipo di pubblico. Anch'io avrei preferito misurarmi con uno di genere differente; anche per diversificare l'offerta. Non a caso molti amici si sono lamentati: "Ci fai piangere tu, ci fa piangere lei; quale delle due guarderemo?". E, comunque - scherza - il problema è che, essendo dello stesso segno zodiacale, abbiamo tutti e due Saturno contro». Ma nell'attesa di verificare gli astri, i responsabili del Treno badano a distinguere lacrima da lacrima. «La De Filippi ci ha sempre dato del filo da torcere - riconosce il direttore di Raiuno, Del Noce - ma la Clerici s'è guadagnata sul campo un'enorme popolarità. Staremo a vedere».
«Non è vero, come ha detto qualcuno, che fra noi e loro ci sia una guerra all'ultimo ospite - precisa il produttore della Endemol, Bassetti -, da noi l'ospite è funzionale alla storia da raccontare. Preferiamo un ospite piccolo per una grande storia piuttosto che un ospite famoso per una storia che non vale nulla». «E poi Maria ha il suo stile di conduzione e io ho il mio - avverte la Clerici -; siamo amiche, ci stimiamo. Prima di stasera io la chiamerò per dirle in bocca al lupo, e di certo lei farà altrettanto con me. Ma io non ho rivali. Solo colleghe che fanno il mio stesso lavoro». Quanto a chi contesta lo sfruttamento cinico dei sentimenti altrui, la Clerici replica con gli stessi argomenti a suo tempo usati dalla Carrà, e più recentemente anche dalla De Filippi (a conferma che sia C'è posta che Il treno sono costole di Carràmba che sorpresa!): «È vero, noi facciamo piangere. Ma di gioia. Non accettiamo di raccontare storie che non prevedano un happy end. Nel mio programma non vedrete mai bambini negli ospedali, o che soffrono senza speranza». E a lei, capita mai di tirar fuori il fazzoletto? «Spesso. Ricordo il caso di quella coppia con otto figli, cui ricostruimmo totalmente la casa. O quella mamma di un bambino morto per leucemia, a cui riuscimmo a intitolare un parco cittadino».
Via dunque a nuovi sogni da realizzare, matrimoni rinviati da officiare, ricongiungimenti impossibili da propiziare. Dopo sessantamila lettere giunte in redazione e più di 100 desideri già concretizzati, la bionda padrona di casa (come sempre affiancata da Ascanio Pacelli e Nicola Santini) accoglierà stasera il nuovo divo delle teen-ager, Zac Efron (bambinesca star di High School Musical e Hairspray)e, in attesa del superpremio da 5 milioni di euro per la notte dell'Epifania, ne distribuirà altri, fino a 100mila euro in ogni puntata serale, e fino 10mila ogni mattina durante La prova del cuoco. Quanto all'abbinamento con la Lotteria Italia, in alcuni casi rivelatosi letale per show di successo, ma nati in tutt'altro contesto: «La Lotteria non finirà per snaturarci. Perché noi diamo corpo ai sogni segreti della gente, esattamente come fa lei. Per cui tratteremo il concorso in modo che non sembri un corpo estraneo, ma lo inseriremo all'interno del programma in uno spazio perfettamente in linea con il suo stile».