Clic, si scatta

La grande stagione milanese della fotografia sarà all’insegna dei più importanti maestri dell’obiettivo. Si parte a Palazzo della Ragione, dove dal 23 gennaio inaugura la mostra Von Gloeden. Fotografie, nudi, paesaggi, scene di genere: un centinaio di immagini dell’artista tedesco, nel suo Grand Tour mediterraneo, per una coproduzione 24 Ore Motta Cultura e catalogo Alinari. Seguiranno da aprile a maggio Il secolo dell’Avvocato, raccolta di ritratti a Gianni Agnelli a cura di Marcello Sorgi; da giugno a settembre è in programma la retrospettiva su Weegee, fotogiornalista americano noto per le sue riprese notturne ai luoghi del delitto e alla società degradata. Da ottobre 2008 a gennaio 2009, sempre a Palazzo della Ragione (che diventerà il luogo prescelto per la fotografia), sarà protagonista Robert Frank, che contribuì al movimento Beat ed è considerato tra i migliori sguardi fotografici sulla provincia americana del secolo scorso.
A Palazzo Reale invece si inizia a gennaio con Joel Peter Witkin, Jean Saudek, Giustino Chemello e Massimo Listri, quattro diversi approcci stilistici che vanno dalla messa in scena macabra alla ritrattistica erotico-passionale, dal reportage industriale alle belle arti. Da marzo sarà la volta di Micha Klein e Arturo Gergo, mentre ad aprile Giovanni Gastel e a inizio 2009 Annie Leibovitz, altra nota ritrattista statunitense.
Una doppia iniziativa coinvolgerà il Padiglione d’Arte Contemporanea a partire dai primi mesi del 2009: previste le antologiche di Gabriele Basilico e Ferdinando Scianna, due indiscussi maestri della fotografia italiana. Per quanto concerne le gallerie private, incuriosisce da Grazia Neri la mostra I barbieri di Sicilia: dal 21 gennaio per un mese saranno esposti gli scatti che Armando Rotoletti ha realizzato negli anni ’90 focalizzando l’attenzione su queste antiche botteghe dove si esprime al meglio il quotidiano maschile siciliano. Sempre da Grazia Neri, a febbraio il Premio Canon Giovani Fotografi, mentre dal 10 marzo sarà allestita l’esposizione L’ultimo impero, reportage di Sergey Maximishin sulla Russia contemporanea (fino all’11 aprile). Alla Galleria Carla Sozzani, dal 12 gennaio al 24 febbraio antologica della berlinese Gisele Freund a cento anni dalla nascita: proposta una selezione dei suoi migliori ritratti a scrittori, artisti e personaggi della cultura, realizzati a partire dalla fine degli anni ’30. Ancora alla Sozzani, in primavera vedremo le opere vincitrici del World Press Photo, il più prestigioso premio di fotogiornalismo internazionale. Titolo enigmatico per la mostra che apre il 17 gennaio da Fnac: Deir Mar Musa el-Habasci. Sotto la tenda di Abramo: fino al 13 febbraio le opere di Ivo Saglietti racconteranno la vita in un antico monastero a nord di Damasco, luogo di dialogo tra cristiani e musulmani che qui convivono e si comprendono. Altra notevole retrospettiva è quella presentata allo Spazio Forma dal 13 febbraio all’8 giugno, omaggio a Richard Avedon, autore di moda tra i più quotati scomparso nel 2004. Inaugura il 16 febbraio da White Star Adventure, «Le citazioni della natura nelle creazioni d’alta moda: la collezione di Valentina Cortese», celebrazione dell’attrice considerata un’icona dello stile italiano.