Clicchi «dspalermo.it» E ti ritrovi sul sito del partito socialista

Una rondine non fa primavera e una consonante mica cambierà la vita politica italiana. Eppure in Sicilia tra una D e una P sta scoppiando un caso. Ovviamente informatico, che di questi tempi se non guerreggi un po’ su internet sei proprio un matusa. Tutta colpa di un sito, quello della Quercia palermitana, www.dspalermo.it. La registrazione del dominio della sinistra cittadina, infatti, è scaduta. E subito il coordinatore provinciale dei socialisti palermitani, Antonio Matasso, lo ha acquistato. Un colpo da maestro. Così ora se si digita l’indirizzo dei Ds si viene direttamente scaraventati al sito www.pspalermo.it. Cambia solo una lettera. E sì, ovviamente cambia il partito. Dai Democratici di sinistra al Partito socialista, in un perfetto flashback alla prima Repubblica. E non è tutto, perché ora il rischio è che scada anche il dominio www.dssicilia.it. Il garofano è pronto a far fuori la Quercia dalla rete.