Clienti in bicicletta per evitare le supermulte

Multe fino a 500 euro, da settembre, per i clienti delle lucciole. Lo ha annunciato ieri il vicesindaco Riccardo De Corato: per «stanarli» il Comune si servirà di internet, monitorando le «strade della prostituzione» indicate via web da Google Maps. L’altra notte i vigili hanno controllato più di venti «luoghi caldi». Ma i clienti già si ingegnano per dribblare divieti e sanzioni, lasciando a casa l’automobile, se necessario. Qualcuno noleggia l’auto, altri arrivano a piedi o in bicicletta. Molti «si servono» da prostitute «automunite», parcheggiate magari con regolare gratta e sosta.