Clima, un 2010 da record: boom di cataclismi

Secondo il servizio meteo britannico Weather Underground nel 2010 sono state rilevate temperature record in 17 paesi del mondo. Battuto il primato precedente del 2007

Roma – Madre Natura nel 2010 si è scatenata, negli ultimi giorni il bilancio delle vittime di pioggia e incendi sembra un bollettino di guerra. Mentre gli scenziati litigano sulle cause di questi disastri, l’interrogativo resta: sarà tutta colpa del presunto riscaldamento globale? Nell’attesa di una risposta intanto arrivano i dati record del servizio meteo britannico Weather Underground.

RECORD Secondo i rilevamenti del centro studi sono 17 i paesi del mondo che hanno registrato temperature record quest’anno, disseminati in tutti i continenti. Una cifra che batte il primato precedente di 14 paesi, risalente al 2007.

CALURA Fra i paesi colpiti dalle temperature eccezionali ci sono ovviamente quelli dell’est europeo vittime degli incendi di questi giorni: la Russia ha visto il suo massimo l’11 luglio scorso, con i 44 gradi toccati a Yashkul. Caldo record anche in Bielorussia e Ucraina, rispettivamente il 7 agosto con 38,9 gradi e il 1 agosto con 41,3. Anche il Pakistan, che adesso sta vivendo una delle peggiori alluvioni della sua storia, ha avuto un picco di caldo che costituisce un primato anche per l’intera Asia: il 26 maggio a Mohenjo-daro, nel sud del paese, si sono toccati i 53,5 gradi. Fra le aree del pianeta più colpite dall’ondata di caldo c’è il medio Oriente, con picchi di 52 gradi e oltre toccati in Quwait, Iraq e Arabia Saudita lo scorso giugno.

CONTROCORRENTE Solo in un paese, sottolinea il rapporto, si è registrata la temperatura più fredda di sempre: a gennaio in Guinea la colonnina di mercurio è scesa a 1,4 gradi, rovinando i raccolti. Con l’Africa nella morsa del gelo e la Russia sopra i 40 gradi il mondo sembra andare a rovescio.