Clima, Frattini all'Ue: "Ancora insoddisfatti, si decide all'unanimità"

Il ministro
degli Esteri è ottimista e rilancia le proposte avanzate dall'Italia per non affossare l'economia: "Fatti passi avanti". E assicura: "Ci sono dei progressi, la proposta ora sul tavolo è migliore". E la Merkel dice "no" alle misure che minano l'occupazione

Bruxelles - L’Italia è pronta ad un compromesso sul pacchetto clima ed energia "ma non a tutti i costi". Alla riunione a Bruxelles con i colleghi Ue il ministro degli Esteri Franco Frattini rilancia le proposte avanzate dall'Italia affinché il piano concili maggiormente con l'economia del Paese. Sulla stessa linea anche la cancelliera tedesca Angela Merkel che prevede di bloccare le misure che mettono a rischio l’occupazione in Germania. Tuttavia, la decisione finale sul pacchetto clima sarà adottata dal Consiglio Europeo all’unanimità.

La proposta sul tavolo L’Italia vuole "un compromesso" sul pacchetto clima dell’Ue, "ma non a ogni costo". Il titolare della Farnesina sottolinea che "ci sono dei progressi" rispetto a quanto l’Italia ha rifiutato nelle ultime settimane. "La proposta sul tavolo oggi è molto meglio di quella che avevamo a ottobre", ha detto il ministro. "Abbiamo fatto delle proposte che sono assolutamente indispensabili per l’economia italiana. Non possiamo colpire l’economia in questo momento di crisi economica e finanziaria", ha insistito il titolare della Farnesina, ricordando che la 'clausola della revisione' è "una delle richieste" italiane. "Vogliamo proteggere le piccole e medio imprese, vogliamo proteggere l’industria, ne discuteremo questa mattina", ha spiegato Frattini assicurando che Bruxelles "sta facendo passi avanti": "Ma non siamo ancora soddisfatti".  L’Italia, ha detto Frattini, "non è soddisfatta su alcune delle sue richieste imprescindibili. Entro mercoledì la presidenza di turno dell’Ue presenterà una nuova proposta di ulteriore compromesso".

Frattini contro Inghilterra e Germania "Ci sono molti Paesi che in modo assai più drastico dell’Italia hanno detto di non poter accettare il compromesso" sul pacchetto clima-energia dell’Ue. Parlando in particolare di una posizione "molto dura" della Germania sull’industria manifatturiera e di una posizione assolutamente contraria della Gran Bretagna sul fondo di solidarietà, Frattini ricorda che l'Italia è "in attesa del nuovo testo di compromesso che la presidenza francese presenterà mercoledì". "Un compromesso si potrà trovare lavorando sulle percentuali - ha detto Frattini - certo se non si individuano i settori industriali per i quali consentire deroghe, non credo sia possibile trovare un compromesso".

Merkel: sostenere l'occupazione La cancelliera tedesca Angela Merkel prevede di bloccare, al Consiglio Europeo di giovedì e venerdì prossimi a Bruxelles, misure per la salvaguardia dell’ambiente che mettano a rischio l’occupazione in Germania. "Il summit Ue non passerà alcuna risoluzione per la protezione dell’ambiente che metta in pericolo posti di lavoro o investimenti in Germania", ha detto la cancelliera tedesca aggiungendo: "Mi occuperò personalmente di questo". E sempre per proteggere i posti di lavoro, la Merkel - che finora è stata criticata per la sua gestione della crisi improntata alla cautela - ha anticipato che chiederà all’Ue di approvare più rapidamente investimenti volti a stimolare l’economia. Da parte sua, la cancelliera terrà - domenica prossima - un incontro con un gruppo di esperti per vedere come meglio far fronte alla crisi nei prossimi mesi. "Per risposte mirate ai previsti sviluppi dell’economia - ha detto - c’è bisogno di un’analisi completa e ponderata".