La Clinton: «Stop alla guerra in Irak se sarò eletta»

New York. La senatrice di New York, Hillary Clinton, candidata democratica di punta in vista della corsa alla Casa Bianca del 2008, ha promesso ieri che se sarà eletta presidente porrà immediatamente fine alla guerra in Irak. L’ex first lady ha parlato a Washington nel corso di un incontro organizzato dal partito democratico e ha trovato un gruppo di oppositori della guerra in Irak ad attenderla. Nel 2002 la senatrice aveva votato a favore dell’intervento militare contro Saddam Hussein. Ai manifestanti la signora Clinton ha detto: «Se fossi stata presidente nell’ottobre del 2002 non avrei iniziato questa guerra». Ha aggiunto che se il Congresso non riuscisse a porre fine alla guerra entro il gennaio del 2009, lo farebbe lei se fosse eletta alla Casa Bianca. La moglie di Bill Clinton ha detto di «capire la rabbia e la frustrazione» degli attivisti che si oppongono al conflitto in Irak.