Clio, reginetta amata dai giovani

Franco Dotti

In campo automobilistico un «nome» assegnato a un modello può in alcuni casi diventare decisivo. Se, però, dietro non c’è il prodotto giusto, la storia finisce lì. Oltre 9 milioni di unità sfornate dimostrano invece che il connubio tra Clio e Renault ha funzionato e continua a funzionare con la terza serie della piccola compatta della casa francese. «Clio III è partita subito alla grande, superando abbondantemente i posti in produzione riservati all’Italia nello stabilimento di Flins, fiore all’occhiello della nostra marca - dice Andrea Baracco, direttore della comunicazione di Renault Italia - tante unità prodotte portano a domandare quanto un’eredità dei modelli precedenti possa pesare, sia negativamente sia in positivo. «Clio continua a essere un’esperienza emozionante. Da anni stiamo seguendo i nostri clienti, accompagnandoli nelle loro richieste che mutano con l’età. Adesso la Clio III a 5 porte (il 70% delle consegne, ndr) è cresciuta nelle dimensioni e nelle motorizzazioni disponibili, e stiamo riscontrando un altissimo tasso di fedeltà tra i nuovi acquirenti. La versione a tre porte è invece un modello di sicura conquista». Pubblico comunque giovane per la Clio di terza generazione, orientato nella maggioranza dei casi (55%) verso le benzina, perché in molti casi l’opzione diesel può non risultare conveniente sulla base della percorrenza annua e, soprattutto, sulle abitudini di guida. «I nuovi clienti di Clio aggiunge Baracco - scelgono le versioni più accessoriate, ricche come la Dynamique, in quanto apprezzano il salto di qualità che abbiamo compiuto con il nuovo modello, che li ha seguiti nell’evoluzione del loro stile di vita e nel mutamento delle esigenze». Intatte restano le «5 stelle» EuroNcap ottenute dalla precedente Clio e riconfermate su Clio III, fattore in parte decisivo nell’aver assicurato un passaggio soft tra due generazioni, molto diverse per design e struttura, nonché motorizzazioni, che continuano a portare tanti all’acquisto di Renault Clio. «Sono prevalentemente giovani, single oppure famiglie, i nostri clienti, ma tutti stimolati dalla dinamicità di Clio III, con i suoi motori e con la disponibilità di due diverse carrozzerie, a tre e a cinque porte», conclude Baracco.