Clochard muore in stazione E' già l'ottavo dall'inizio del 2009

L’uomo, un italiano sui 70 anni, senza documenti in tasca,
era stato visto da una passeggera sdraiato per
terra, in stazione

Milano - E' morto durante il tragitto in ambulanza il clochard che si è sentito male stamattina all’interno della stazione Centrale. A quanto si apprende dalla Polizia ferroviaria l’uomo, di cui ancora non si conosce l’identità, è stato trovato "agonizzante" nella Galleria centrale della stazione. L’uomo, un italiano sui 65-70 anni, senza documenti in tasca, era stato visto da una passeggera verso le 7.10, sdraiato per terra, nella galleria centrale della stazione.

La morte del clochard Ennesimo decesso di un clochard a Milano, l’ottavo dall’inizio del 2009. Questa mattina intorno alle 7.10 gli agenti della polizia Ferroviaria in pattuglia in Stazione Centrale hanno soccorso in "galleria di testa" un uomo, presumibilmente italiano e di un’età approssimativa di settant'anni, che si sentiva male. Malgrado l’uomo non volesse l’intervento dei medici, di fronte alle sue condizioni, gli agenti hanno chiamato comunque il 118. L’ambulanza intervenuta ha trasportato in codice rosso l’anziano senza fissa dimora all’ospedale Fatebenefratelli, dove è però deceduto appena giunto al Pronto soccorso. Secondo quanto è possibile ricostruire, l’uomo non aveva con se alcun documento d’identità e il decesso sarebbe da attribuire a un malore. Secondo uno studio effettuato dai ricercatrici dell’Università Bocconi, Michela Braga e Lucia Corno, all’inizio del 2008 i senza tetto di Milano in circa 4mila adulti: 408 in strada, 1.152 nei dormitori e circa 2.300 nelle baraccopoli.