Clochard ucciso a Grotta Perfetta

Marzio Fianese

Un polacco di 43 anni, senza fissa dimora, è stato trovato morto nel primo pomeriggio di ieri in un giardino di via di Grotta Perfetta, al Laurentino. Il clochard, probabilmente alcolista, era conosciuto dagli abitanti del quartiere perché girovagava spesso nel quartiere. Gli agenti del commissariato Tor Carbone, in seguito a una segnalazione alla sala operativa del 113 fatta da alcuni ragazzi che portavano a passeggio i loro cani nel giardino, lo hanno trovato riverso su un fianco a terra, dietro una panchina e seminascosto dalla vegetazione. Sul cadavere sono state trovate diverse ecchimosi, che fanno ritenere che l’uomo sia stato ucciso.
In base a quanto ipotizzato successivamente dagli uomini della polizia scientifica, che hanno affiancato il lavoro del medico legale, Krzysztof Wolinski (questo il nome della vittima), potrebbe essere stato aggredito da una o più persone - probabilmente qualche altro emarginato che frequenta la zona di Grotta Perfetta - e colpito ripetutamente.
La morte risalirebbe tra le 12 e le 24 ore prima del ritrovamento del cadavere. Il corpo presentava lividi sul volto e sul cranio, ma al momento gli investigatori ancora non possono stabilire con certezza come sia stato colpito lo straniero, probabilmente con un bastone, una bottoglia o con qualche altro oggetto.
Poco distante dal cadavere del polacco è stato trovato un passaporto, appartenente alla vittima, buttato in un angolo del giardino pubblico.
Gli agenti della squadra mobile di Roma, giunti sul posto, stanno ora cercando di ricostruire l’accaduto. Si attendono per la giornata di oggi i riscontri dell’autopsia che accerteranno con precisione le cause del decesso e i risultati dell’esame delle impronte digitali per accertare se l’uomo fosse clandestino oppure in possesso di un regolare permesso di soggiorno.