Clonatore di carte di credito arrestato per la quinta volta

I carabinieri del nucleo radiomobile di Roma hanno arrestato un cittadino romeno di 19 anni per tentata clonazione di bancomat e carte di credito. Intorno all’una di ieri, personale interno di vigilanza del centro commerciale Euroma 2 lo ha scoperto chiamando il 112. Una pattuglia di carabinieri del nucleo radiomobile intervenuta lo ha così fermato, trovandolo in possesso di attrezzature e congegni elettronici utilizzati per la clonazione di carte bancomat e di credito. Il malvivente si era nascosto prima dell’orario di chiusura del centro commerciale in uno dei negozi del centro ed era pronto per manomettere le numerose apparecchiature pos. In una borsa di tela nera in suo possesso, il rumeno custodiva una fotocopia di uno schema elettronico, in cui erano ben indicati i contatti da modificare, lo «skimmer» per la clonazione e l’acquisizione dei codici, un telefono cellulare dotato di bluetooth e software per la ricezione dei medesimi codici, tre saldatori elettrici e a fiamma nonché numerosi cacciaviti ed altri arnesi di precisione. L’arrestato, che negli ultimi due anni è finito in manette altre cinque volte per clonazione di carte di credito, è stato condotto direttamente al carcere di Regina Coeli. Il 29 luglio scorso i Carabinieri del Nucleo Radiomobile avevano arrestato un altro rumeno di 21 anni che dopo essersi recato nel centro commerciale Euroma 2, in viale Oceano Pacifico, e dopo essersi nascosto tra gli scaffali dell’ipermercato aveva atteso la notte per manomettere le macchinette pos, collocate presso le casse, e installarvi all’interno un congegno elettronico in grado di copiare i codici delle carte di credito degli ignari clienti. Ad avvertire i militari era stato il personale delle pulizie che aveva notato la presenza del giovane malgrado il centro commerciale fosse ancora chiuso al pubblico e aveva chiamato il 112.