Clonavano bancomat: arrestati due giovani romeni

Clonavano bancomat e carte di credito. Due clandestini romeni di 21 e 26 anni sono stati colti sul fatto dai carabinieri della Stazione Tor De Cenci mentre cercavano uno sportello dove installare, di nascosto, la loro sofisticata attrezzatura. È successo nella zona di Spinaceto. Nella auto dei due extracomunitari i militari hanno rinvenuto tutte le apparecchiature elettroniche necessarie per la clonazione dei bancomat e delle carte di credito, 610 euro in contanti e schede di plastica bianche con bande magnetiche clonate. Il meccanismo della truffa è semplice. Una microtelecamera nascosta nel pannello luminoso di uno sportello bancomat riprende l’ignaro cliente mentre digita il codice pin della sua carta. Uno «skimmer», anch’esso in miniatura, collocato ad arte sulla fessura dove abitualmente si inserisce la carta di credito registra, invece, tutti i dati contenuti nella banda magnetica della stessa. Una volta acquisiti i dati necessari per avviare la clonazione, basta riversare i codici su di una scheda «vergine» rendendola così del tutto identica all’originale e il gioco è fatto. Le numerose denunce pervenute agli uomini dell’Arma nei giorni scorsi hanno fatto scattare le indagini, conclusesi venerdì scorso con l’arresto dei due romeni, accusati di detenzione di apparecchiature elettroniche per la clonazione di bancomat e carte di credito. Sono ancora in corso ulteriori indagini da parte dei Carabinieri di Pomezia per individuare eventuali complici dei due clandestini.