Cnh, profitti in crescita del 30% ma pesano gli oneri del rilancio

Nel 2005 toccata quota 163 milioni di dollari. I risultati della ristrutturazione si vedranno a partire dal 2008

da Milano

Utile dell’ultimo trimestre in calo per poste straordinarie, ma utile dell’intero 2005 in crescita del 30% rispetto all’esercizio precedente: i dati di Cnh, la controllata Fiat che opera nel settore delle macchine agricole e movimento terra, ha chiuso infatti il 2005 con un utile netto in crescita del 30% a 163 milioni di dollari e ricavi dalle attività industriali in leggero rialzo da 11,5 a 11,8 miliardi di dollari. L'utile netto dell’ultimo trimestre si è attestato a 7 milioni di euro contro i 26 milioni del 2004. Il dato tiene conto di oneri di ristrutturazione netti per 36 milioni dollari. L’indebitamento netto delle attività industriali è sceso di 566 milioni a 719 milioni di dollari. Il titolo Fiat è così cresciuto del 2,48% a 8,27 euro a Piazza Affari. Il risultato di Cnh arriva a pochi giorni dal preconsuntivo del gruppo Fiat che sarà presentato lunedì prossimo: il «consensus» degli analisti interpellati ieri dall’agenzia Radiocor si attende un quarto trimestre con un utile operativo di 230 milioni di euro e di 870 milioni per l’intero anno.
Tornando a Cnh, l'utile netto del 2005, pari a 163 milioni, include oneri di ristrutturazione per 60 milioni, esclusi i quali il risultato netto si attesta a 223 milioni (più 16% sul 2004). I ricavi 2005 sono saliti del 10% a quattro miliardi per le macchine per le costruzioni, mentre sono scesi del 4% a 7,8 miliardi per le macchine agricole. L'utile per azione è passato da 54 centesimi a 70.
Per quest'anno la società americana stima una crescita dei ricavi compresa tra il 2% e il 5% a fronte di una domanda globale in aumento per il comparto macchine per le costruzioni, mentre il settore agricoltura dovrebbe subire una lieve flessione. È previsto un miglioramento dell'utile netto ante oneri di ristrutturazione, ma i pieni effetti del riassetto non saranno visibili prima del 2008. Gli oneri di ristrutturazione di quest'anno sono inoltre previsti maggiori di quelli del 2005. Quest'anno Cnh trarrà infine vantaggio dal lancio di circa 160 nuovi prodotti: in agricoltura 26 con il marchio Case Ih (trattori, mietitrebbie, irroratrici e sistemi per il «precision farming»), 29 da New Holland (trattori mietitrebbie e macchine fieno-foraggio), mentre nel settore movimento terra 44 arriveranno da Case (terne, escavatori e pale gommate) e 60 da New Holland (terne, caricatori compatti ed escavatori).
Commentando i dati Harold Boyanovsky, ad di Cnh, ha detto che «nell'ultimo trimestre 2005 abbiamo riorganizzato le nostre attività in quattro brand globali: questo cambiamento sta già avendo un effetto trainante per i marchi e sta ponendo le basi per un ulteriore miglioramento dei risultati nel 2006».