Il coach dei campioni boccia l’idea di mettere gli autobus al posto del campo di atletica

L’ultima campionessa uscita dal suo vivaio è Martina Rosati, azzurra della staffetta, ma la sua storia è ricca di soddisfazioni. Angelo Gazzo è il coach dell’atletica ligure per antonomasia, sul campo di Sturla ci è nato. È l’idea di vedersi sfrattato per far posto a una rimessa di autobus, come sembra ormai deciso nelle intenzioni del Comune, non riesce proprio ad accettarla. «Vivo sul campo di Villa Gentile dal lontano 1980, prima come atleta ed ora come tecnico - spiega sconsolato -. Villa Gentile è l'unico campo di atletica leggera in Liguria dove si possa svolgere l'intera attivita (i lanci su altre strutture non è possibile effettuarli). Ogni giorno viene usata da centinaia di utenti di ogni fascia di età. Ci si allenano atleti della Nazionale e un numero consistente di atleti di elevato livello nazionale. Chiudere l'impianto di Sturla, considerando i tempi biblici di una impresa del genere, significherebbe dare un colpo durissimo al movimento atletico della città ed alle società sportive che operano solo su quell'impianto in quanto l'unico dedicato esclusivamente all'atletica leggera».
Soluzioni pasticciate, spostamenti assurdi li boccia a priori. «Che razza di impianto sportivo sarebbe sopra la rimessa dei bus da cui salirebbero i gas di scarico dei mezzi? Qualcuno porterebbe il proprio bimbo a correre sopra un garage colmo di mezzi diesel magari senza filtro antiparticolato? E Villa Gentile ha anche un ruolo sociale per il quartiere. Mi auguro che nella giunta prevalga il buon senso (se ancora un poco esiste!)»