Coca-Cola, festa inaugurale del Padiglione nel segno dei 100 anni di "Contour"

La struttura realizzata per Expo è sostenibile e riciclabile, alla fine dell'Esposizione sarà donata alla città di Milano e ospiterà un campo da basket. Fino al 18 maggio la mostra "L'arte in bottiglia" con celebri interpretazioni di artisti come Warhol per la "bottle" che è diventata centenaria

Cent'anni senza mai passare di moda o invecchiare, la storica bottiglietta di vetro Contour è stata protagonista dell'inaugurazione ufficiale del Padiglione Coca-Cola a Expo Milano 2015. Un Padiglione particolare, perché è sostenibile e riciclabile, grande come un campo di basket, finita l'Esposizione Universale sarà destinato ai cestisti perché Coca Cola lo donerà alla città di Milano che ne deciderà la collocazione. Padiglione, progettato dall'architetto Giampiero Peia insieme all'agenzia psLive che è ispirato alla silhouette della bottiglia, che si ripete all'esterno, sulle facciate del padiglione e dentro nelle diverse versioni realizzate in questo secolo.

Circa 250 ospiti al party, tra questi con Vittorio Cino, direttore comunicazione e relazioni istituzionali di Coca-Cola Italia, Federica Panicucci, Philippe Daverio (che ha definito la bottiglia Contour " un mito che non tramonta mai e che non dimostra cent'anni"), Giammarco Pozzecco, l'assessore comunale allo Sport Chiara Bisconti e Roberto Arditti di Expo.

La "Contour bottle", disegnata nel 1915 da Earl R. Dean è anche al centro della mostra, in corso fino al 18 maggio, L'arte in bottiglia: al Padiglione si possono vedere 8 delle 500 opere d'arte contemporanea custodite negli archivi Coca-Cola di Atlanta. "Ci sono capolavori di artisti come Andy Warhol, Debra Franses Bean, Howard Finster e Luigi Bona dall'Italia, che hanno reinterpretato la nostra bottiglia per esprimere l'idea di arte, moda e design" ha spiegatoTed Ryan, archivista di Coca-Cola. "Il nostro padiglione - ha detto Vittorio Cino - offre ai visitatori di Expo un viaggio sviluppato in tre concetti: il primo è quello della territorialità di Coca-Cola, una grande multinazionale fortemente radicata in Italia dove produciamo da 90 anni tutti i nostri prodotti, con materia prima italiana e lavoratori italiani. Il secondo è quello del consumo responsabile, dell'educazione alimentare, tema legato a uno stile di vita attivo. Il terzo tema è quello della sostenibilità, con particolare attenzione al riciclo, perchè siamo convinti che un rifiuto sia un'opportunità, un'occasione di ricchezza".