Coca dalla Colombia nella baraccopoli: ventisette in manette

Smantellato a Roma un traffico internazionale di cocaina dalla Colombia, via Spagna e poi dall’Olanda con viaggi dei corrieri in auto, gestito e smistato dai campi nomadi della capitale: un arte capillare e allargata gestita da storici nuclei di etnia rom residenti a Roma: 27 persone sono state arrestate dai carabinieri della compagnia Roma Eur e del comando operativo di Roma, con un maxi blitz nella, condotto in esecuzione di 30 ordinanze emesse dalla magistratura antimafia di Roma a conclusione di una indagine iniziata nel 2005. Sono stati passati al setaccio dai carabinieri 7-8 campi nomadi tra cui anche quelli autorizzati, come Tor de Cenci, dove abitavano la maggior parte degli arrestati, ma anche i campi improvvisati, quelli temporanei, utilizzati come pit stop dai corrieri della droga. Anzi i carabinieri sottolineano che col passare degli anni gli stessi nomadi non ritenevano più sicuri i campi, tanto da aver spostato i loro covi in una villetta e in altri immobili nella capitale, che sono state sequestrati. I frutti del traffico venivano infatti reinvestiti: sette i conti correnti sequestrati.