Coca party col morto: spuntano quattro sospetti

Secondo l’accusa Concetta Guida, trentanovenne, è stata abbandonata in overdose nella casa al terzo piano del civico 93 di corso di Porta Ticinese. Appartamento di proprietà di Pietro Rattazzo, proprietario dello storico bar ritrovo della sinistra radical chic, che il Comune di Milano ha insignito dell’Ambrogino d’oro. Quattro sono le persone, tre uomini e una donna, sospettate di aver partecipato nella notte dello scorso 14 maggio al festino a base di cocaina, sesso e alcool. Quattro che quando si accorsero che Concetta stava male fuggirono dal bilocale lasciandola sola. E spunta la testimonianza del fidanzato della donna, Roberto Cifarelli - «qualcuno al stava aspettando in quella casa, dove le luci erano accese», che invita «chi sa a dire la verità fino in fondo» mentre regna il silenzio, «le due persone che avevano le chiavi dell’alloggio non mi hanno più detto una parola».