Cocaina: ne fa uso il 3% dei giovani italiani

Secondo il rapporto annuale dell'osservatorio europeo delle droghe gli italiani fanno registrare negli ultimi 12 mesi uno tra i più alti tassi di
consumo di cocaina in Europa. Record a Spagna e Regno Unito

Roma - I dati parlano chiaro: tre giovani su cento fanno uso di cocaina in Italia. Quella che un tempo era considerata la "droga dei ricchi" si sta facendo strada sempre di più. È il risultato del rapporto annuale dell’osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze presentato a Roma, secondo il quale il consumo è in crescita in tutta Europa. A dimostrare le dimensioni di questo flagello, ha spiegato il sottosegretario alla Famiglia, droga e servizio civile, Carlo Giovanardi, c’è l’episodio di Filippo Forti, consigliere comunale di Riccione del Pd arrestato domenica con 10 grammi di cocaina. Processato ieri per direttissima, è stato condannato a due anni, senza la sospensione della pena, da scontare ai domiciliari. Altre due persone sono state arrestate, Filippo Lombardo, figlio di un consigliere Pd di Rimini, e Roberto Benelli, un bancario di Misano (Rimini), entrambe tirate in ballo da Forti.

La droga colpisce ogni ceto "Se c’è qualcosa che cancella le sociologie d’accatto - ha spiegato Giovanardi - è che la droga sia collegata solo al malessere economico. Non è così: colpisce i grandi nomi della finanza, come è successo qualche anno fa, e colpisce a Scampia i ragazzi delle famiglie povere. Non è un problema di classe - ha aggiunto - ma è un problema culturale".

Aumentano i consumatori Secondo il rapporto gli italiani fanno registrare negli ultimi 12 mesi, uno tra i più alti tassi di consumo di cocaina in Europa: ne ha fatto uso nell’ultimo anno il 3,2% tra i 15-34enni, a fronte del 5,4% del Regno Unito e del 5,2% della Spagna. Segue con il 3,1% l’Irlanda. La cocaina è stata usata nell’ultimo anno dal 2,2% degli italiani tra i 15 e i 64 anni e dal 3,3% dei giovanissimi tra i 15 e i 24 anni. Una volta sola ne ha fatto uso il 6,6% degli italiani tra i 15 e i 64 anni, e sale anche la percentuale di utilizzo nell’ultimo mese, soprattutto tra i 15-24enni (1,3%).

Il record a Spagna e Regno Unito In pratica, il consumo di cocaina in generale, sembra concentrarsi in pochi paesi, in particolare Spagna e Regno Unito e, in misura minore, in Italia, Danimarca e Irlanda, mentre il suo utilizzo negli altri paesi europei è relativamente limitato.