Il Codacons mette i soldi nel materasso

Il Codacons butta lì una provocazione amara: «I soldi? Forse meglio sotto il materasso». Un atto d’accusa che non si limita solo all’aspetto ironico. Visti i recenti risvolti che hanno riguardato la Banca Italiana, ex Banca Popolare di Lodi, il Codacons infatti si appresta a presentare in tribunale di Milano una causa di risarcimento danni per un miliardo di euro per conto della collettività degli utenti italiani dei servizi bancari, per i costi gonfiati dei conti correnti, che hanno prodotto esborsi ingiusti a danno dei clienti.
«Intanto - spiega l’avvocato Diana Barrui, responsabile del Codacons Liguria - presso la nostra associazione sono disponibili i moduli per richiedere stragiudizialmente la restituzione di quanto indebitamente prelevato dalla banca a titolo di spese ingiustificate e inesistenti». Dunque, occhio ai conti correnti, in quanto, se compaiono le voci tipo «spese postelegrafoniche, commissioni d’urgenza, spese d’amministrazione», potreste essere stati vittima di un’ingiustizia.Per i correntisti liguri del Banco di Chiavari la sorpresa c’è stata. Molti hanno già chiesto e ottenuto il rimborso, altri non si sono accorti delle spese lievitate.